CESCOT - Centro Sviluppo Commercio Turismo e ServiziVia Clementini n. 31 Rimini
tel. 0541.441911 - Fax 0541.22260
P. IVA 01 720 860 400
Cap. Soc. Euro 100.000,00
Iscriz. Reg. Imprese 0172086400 • Iscriz. R.E.A. di Rimini n° 213125
www.cescot-rimini.com

Dove lavora
L' Operatore di produzione di pasta fresca (sfoglina in gergo) è un profilo professionale in grado di:
- realizzare le paste della tradizione, producendo le sfoglie con tecniche esclusivamente manuali
- preparare pasta semplice, ripiena e imbottita
- cucinare i diversi tipi di pasta, abbinandoli a diversi tipi di condimento
- consigliare ai clienti i condimenti più idonei ai diversi tipi di pasta
Al termine del percorso formativo gli allievi i partecipanti potranno essere impiegati presso:
- laboratori artigianali ed industriali di produzione di pasta
- rosticcerie, gastronomie e imprese di catering
- aziende della ristorazione che prevedono la vendita e la somministrazione di primi piatti di pasta, realizzati interamente a mano o anche tramite l'ausilio di macchinari
- aziende della grande distribuzione che sempre più spesso presentano produzioni interne di pasta fresca
Il corso prevede 200 ore complessive di cui 120 di lezioni in aula e 80 di stage presso imprese del settore.
- Le professioni dell’arte bianca e l’organizzazione di un pastificio
- Conservare e manipolare gli alimenti
- La sicurezza sul lavoro
- Cultura, storia e tecnologia degli alimenti
- La lavorazione degli impasti per la pasta fresca
- Lavorazione sfoglia, semilavorati e prodotti finiti
- Ideazione e sviluppo ricette di primi piatti
- Comprendere i gusti della clientela ed ottimizzare il rapporto con il cliente
Il corso è rivolto a 15 persone disoccupate, con obbligo formativo / scolastico assolto.
Il termine per l'iscrizione è il 24/09/2010.
Nel caso in cui il numero di pre-iscrizioni superi i posti disponibili si procederà alla fase di selezione che prevede:
- 2 giornate di orientamento di gruppo
- test attitudinale
- colloquio individuale di tipo motivazionale
Per l'utenza extracomunitaria è prevista la verifica della conoscenza della lingua italiana.
Sarà data priorità a donne, immigrati, lavoratori in CIGS e in mobilità, disoccupati di lunga durata.
































